Cosa sono le Dimissioni Telematiche?
Le dimissioni telematiche sono la modalità obbligatoria con cui un lavoratore dipendente può comunicare volontariamente la cessazione del proprio rapporto di lavoro. Introdotte dal Jobs Act (D.Lgs. 151/2015), servono a contrastare le dimissioni “in bianco” e tutelare il lavoratore.
✅ Chi deve farle?
Tutti i lavoratori dipendenti del settore privato, tranne:
- Collaboratori domestici (es. colf, badanti);
- Lavoratori del settore pubblico;
- Lavoratori durante il periodo di prova (possono essere esclusi da alcuni obblighi, ma va verificato caso per caso);
- Dimissioni o risoluzioni consensuali effettuate in sede protetta (es. sindacato, ITL, ecc.).
Chi non è obbligato alle dimissioni telematiche
- Lavoratori autonomi o liberi professionisti
Non essendo lavoratori dipendenti, non devono usare questo sistema. - Collaboratori a progetto o occasionali
Alcune tipologie di collaborazioni coordinate e continuative o occasionali possono essere escluse, a seconda del contratto. - Dirigenti pubblici
In molti casi hanno procedure diverse rispetto ai dipendenti privati. - Lavoratori domestici
Per esempio, badanti, colf, babysitter, non sono soggetti alla dimissione telematica. - Dipendenti pubblici
Le procedure possono variare e spesso non usano il sistema telematico previsto per i dipendenti privati. - Lavoratori già in pensione o cessati per altri motivi
Ovviamente non hanno bisogno di dimettersi.
Il nostro Ufficio offre un servizio di supporto per le dimissioni telematiche, fornendo ai lavoratori tutte le informazioni sui termini di preavviso da rispettare. Per usufruirne, è sufficiente recarsi nella nostra sede portando con sé un documento di identità, la busta paga e/o il contratto di lavoro, oltre alla PEC aziendale.