
Cosa cambia con la Legge di Bilancio
La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti novità sulla NASpI per autoimpiego, modificando le modalità di erogazione dell’anticipo dell’indennità di disoccupazione per chi decide di avviare un’attività autonoma, un’impresa individuale o entrare in una cooperativa.
Vediamo cosa cambia dal 1° gennaio 2026, quali sono le nuove regole e cosa devono sapere i lavoratori disoccupati che vogliono mettersi in proprio.
Cos’è la NASpI per autoimpiego
La NASpI anticipata per autoimpiego è una misura che consente al lavoratore disoccupato di ricevere in anticipo l’indennità di disoccupazione non ancora percepita, a condizione che l’importo venga utilizzato per:
- avviare un’attività di lavoro autonomo
- aprire una ditta individuale
- sottoscrivere una quota di capitale di una cooperativa con apporto lavorativo del socio
Questa opportunità è disciplinata dall’articolo 8 del D.Lgs. n. 22/2015, ora modificato dalla Legge di Bilancio 2026.
NASpI autoimpiego: cosa cambia dal 2026
La vera novità riguarda le modalità di pagamento dell’anticipo NASpI.
Fino al 31 dicembre 2025
- Erogazione in un’unica soluzione
- Importo totale versato subito dopo l’accoglimento della domanda
Dal 1° gennaio 2026
- Erogazione in due rate
- 70% dell’importo alla presentazione e accettazione della domanda
- 30% successivo, solo dopo specifiche verifiche INPS
NASpI in due rate: come funziona il nuovo meccanismo
Dal 2026, il pagamento dell’anticipo NASpI per autoimpiego avverrà così:
- Prima rata (70%)
- Erogata subito dopo l’accoglimento della domanda
- Seconda rata (30%)
- Corrisposta al termine del periodo teorico di NASpI
- Entro massimo 6 mesi dalla domanda
- Solo se:
- non c’è stata rioccupazione
- non si è titolari di pensione diretta
(è escluso solo l’assegno ordinario di invalidità)
Le verifiche sono effettuate dall’INPS, come chiarito dalla Circolare n. 1/2026.
Perché la NASpI per autoimpiego cambia
L’obiettivo della riforma è rafforzare i controlli e garantire che l’anticipo NASpI venga realmente utilizzato come incentivo all’autoimpiego, evitando utilizzi impropri della prestazione.
Conviene ancora richiedere la NASpI anticipata?
Sì, ma con maggiore attenzione.
La NASpI per autoimpiego resta una grande opportunità per chi vuole avviare un’attività, ma dal 2026 sarà fondamentale:
- pianificare bene i tempi
- essere certi di non avviare rapporti di lavoro subordinato nel periodo di controllo
- valutare la sostenibilità economica anche senza il 30% immediato
Conclusioni
La NASpI per autoimpiego 2026 cambia forma, ma non perde valore.
Chi sogna di mettersi in proprio potrà ancora contare su un importante sostegno economico, purché rispetti le nuove regole introdotte dalla Legge di Bilancio 2026.
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